Mala gestio
I casi Cirio, Parmalat, Bond Argentini, pur avendo suscitato grande clamore presso la società civile e nelle aule dei Tribunali, devono essere considerati parte di una realtà più vasta e variegata, con la quale i CTU sono chiamati a confrontarsi quotidianamente. Le problematiche legate ai rapporti di amministrazione e gestione titoli si sono infatti progressivamente acuite, anche in seguito al crescente ricorso dei risparmiatori italiani al mercato: ci si confronta da un lato con la sempre maggiore complessità degli strumenti finanziari proposti (derivati, swap, IRS-swap), dall’altro con la continua evoluzione normativa tesa a ridurre l’asimmetria informativa insita nei menzionati rapporti, favorendo politiche di correttezza e trasparenza. Nella sezione “materiale di riferimento” sono inoltre disponibili diverse Offering Circular delle obbligazioni Argentina, Cirio e Parmalat.
Articoli
La mattanza dei derivati: colpa o dolo?
Roberto Marcelli
"...In considerazione della particolare asimmetria informativa che può caratterizzare il rapporto fra investitore ed intermediario, il TUF dispiega tutta una serie di penetranti interventi normativi volti ad assicurare un’ampia protezione del risparmiatore, inteso come parte debole del rapporto contrattuale. L’attenzione posta dal TUF e dal Regolamento Consob si estende dalla fase precontrattuale, alla fase contrattuale e alla successiva esecuzione e rendiconto del servizio finanziario prestato..."
MIFID: profili della nuova disciplina, aspetti di criticità.
Roberto Marcelli
"...Con la Direttiva comunitaria n. 2004/39/CE, relativa ai mercati degli strumenti finanziari, conosciuta come MiFID (Market in Financial Instruments Directive) si è integrato e in buona parte sostituito il quadro normativo della precedente Direttiva del ’93 (ISD Investment Service Directive)...l’obiettivo è quello di conseguire una normativa uniforme in tutti i paesi della Comunità onde realizzare condizioni paritarie per gli operatori di mercato ed evitare arbitraggi regolamentari..."
I servizi di investimento. Normativa, Giurisprudenza e Dottrina.
Roberto Marcelli
"...L’attività bancaria e, più specificatamente i servizi finanziari prestati alla clientela, hanno subito frequenti implementazioni normative volte a rendere piu' trasparenti i rapporti, dettando – nel sovra-ordinato interesse al corretto funzionamento del mercato – principi di comportamento e livelli informativi tanto più estesi e penetranti quanto più debole è la forza contrattuale e labile l’expertice finanziario del cliente..."
[
1]