Finanziamento alla francese. Le contraddizioni del piano di ammortamento standardizzato
Partendo dalla distinzione fra le prescrizioni che regolano la maturazione degli interessi e la loro esigibilità rimessa alla volontà delle parti, si illustrano gli aspetti matematici che intervengono nel passaggio dalla pattuizione all’adempimento, ponendo in luce le distinzioni fra matematica e diritto. Ciò consente di meglio inquadrare giuridicamente il piano di ammortamento standardizzato del finanziamento alla francese, evidenziando, in funzione delle opacità ed omissioni dei termini contrattuali, le contraddizioni che ne derivano nell’adempimento e i riflessi economici che si riversano a carico del prenditore.
Ne emerge una situazione di mercato, nella quale il finanziamento alla francese ‘domina’ finanziariamente quello all’italiana, coprendo oltre il 95% del mercato, configurando, nell’asfittica diversificazione del prodotto offerto, un sostanziale ‘fallimento del mercato’: si avanza al riguardo una proposta risolutiva.
Si riporta il sommario dell'articolo, che presenta nella parte conclusiva gli spunti per un quesito ragionato da proporre al Giudice, trattato sia dal lato giuridico che tecnico contabile.
Sommario. - 1. Introduzione. pag.1; - 2. La velocità di maturazione degli interessi convenuti, distinta dall’esigibilità alle distinte scadenze. pag. 1; - 3. Interesse e regime: l’equivalenza finanziaria della pattuizione e il pagamento nell’adempimento. pag. 5; - 4. Le peculiarità del diritto non trovano rispondenza nella matematica dell’interesse composto. pag. 9; - 5. Il piano di ammortamento standardizzato: un loop logico, prima ancora che giuridico. pag. 12; - 6. I principi giuridici condizionano la matematica dei finanziamenti: rimane dirimente l’oggetto del contratto. pag. 26; - 7. Finanziamento alla francese: la mistificazione nel prezzo offerto al mercato e l’assenza di concorrenza. pag. 35; - 8. Sintesi e spunti propositivi. pag. 43.
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